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Gioco Responsabile

Chiunque si approcci al mondo del gambling o delle scommesse sportive deve farlo in modo responsabile e consapevole, conoscendo i rischi che entrambe le attività possono comportare. Prima tra tutte, la cosiddetta ludopatia, cioè la dipendenza dal gioco sviluppata quando si passa dal considerare il gambling o il betting una necessità, piuttosto che un semplice svago.

Si tratta di una vera e propria patologia catalogata all’interno del DSM (Manuale Diagnostico e Statistico delle Malattie Mentali) che può causare serie ripercussioni sulla sfera sociale, lavorativa e familiare.

Nei prossimi paragrafi, andremo a presentare un quadro dettagliato di questa malattia e dei sintomi ad essa associati, così come strumenti e consigli di cui avvalersi per evitare di cadere nella sua morsa. Inoltre, forniremo contatti e link di organizzazioni riconosciute che si interessano alla patologia a cui rivolgersi.

Cos’è la Ludopatia?

Come già detto, il gioco d’azzardo compulsivo (abbreviato in GAP), ad oggi conosciuto come Disturbo da Gioco d’Azzardo, è ormai da tempo inserito in tutti i principali testi o elenchi di riferimento in materia di patologie e disturbi psichiatrici. La prima menzione risale agli anni ’80 da parte dell’American Psychiatric Association.

Negli anni successivi, la ludopatia è stata collocata dagli esperti all’interno di quella categoria di disturbi relativi al controllo, agli impulsi e alle abitudini accanto ad altre malattie come la cleptomania.

La definizione attuale del GAP riportata nel DSM parla di un comportamento “ricorrente, persistente e mal adattivo (stati d’ansia)” che arriva ad influenzare più aree della vita di chi ne soffre, compromettendone la sfera personale, sociale e lavorativa, oltre che economica.

I Sintomi

I sintomi del GAP citati nella quinta edizione del Manuale Diagnostico e Statistico sono assimilabili a quelli di altri disturbi da “dipendenza”. Questi possono essere raggruppati in 2 macrocategorie:

  • Specifici
  • Tra i fenomeni specifici troviamo il craving (desiderio incontrollabile e che perdura nel tempo), assuefazione (necessità sentita a livello fisico e mentale), astinenza e tolleranza.

  • Aspecifici
  • I fenomeni detti aspecifici che si possono manifestare con il disturbo da gioco d’azzardo sono depressione, ansia generalizzata, irritabilità, alterazioni del naturale ciclo sonno-veglia.

Tipi di Giocatore

Tornando un attimo a guardare il gambling da un’ottica più ampia, è possibile individuare 3 tipologie di giocatori:

  • Casuale
  • Eccessivo o Problematico
  • Patologico

La maggioranza appartiene al primo tipo, cioè quei giocatori che considerano gambling e betting un semplice divertimento e magari un’attività gratificante. I campanelli d’allarme iniziano a suonare dalla seconda tipologia, da molti considerata la fase precedente allo sviluppo della dipendenza e, dunque, all’evoluzione nel terzo tipo.

Si tratta di giocatori che provano un’eccitazione moderata/forte quando hanno la possibilità di puntare o scommettere. Sentono l’estremo bisogno di investire crescenti quantità di denaro, soprattutto in seguito ad una perdita, nel tentativo di recuperare.

Non è raro che giunti a questo livello, si chiedano prestiti per continuare a giocare, si menta ai propri cari cercando di minimizzare la situazione, oppure si tenda a spendere oltre al budget preventivato.

Il terzo tipo di giocatore ha, come lascia intuire il nome, sviluppato il disturbo da gioco. La sua smania di puntare è irrefrenabile, assumendo le caratteristiche di una vera e propria necessità. Gambling e betting sono l’unica cosa che gli interessa davvero, portandolo a mettere da parte relazioni ed obblighi sociali-lavorativi, oltre che sé stesso.

In caso non possa giocare diventa nervoso o irrequieto. Ha pensieri ricorrenti ed ossessivi riguardanti il gioco, come nuove strategie da provare e analisi degli errori commessi, ma anche come ottenere soldi, affidandosi in casi estremi agli altri affinché possa mantenere o aumentare il livello di spesa. Vede nel gioco d’azzardo un modo per interagire con le emozioni negative, usandolo per sentirsi meglio.

Caratteristiche del Disturbo

Quello descritto precedentemente potrebbe essere definito come il “prototipo” del giocatore dipendente. La descrizione generale, però, ci permette di meglio introdurre i sintomi correlati al GAP e i segnali d’allarme a cui prestare attenzione. Tra quelli più comuni ricordiamo:

  • Irritabilità quando non si gioca o si prova a smettere
  • Perdita della cognizione del tempo durante il gioco
  • Sentire la necessità di giocare per placare emozioni e stati d’animo negativi (tristezza, ansia, preoccupazione)
  • Bisogno di continuare a giocare in caso di perdita per recuperare il denaro
  • Volume delle scommesse e del budget speso in costante aumento
  • Chiedere soldi in prestito per investirli nel gioco oppure al fine di cercare di rimediare ad una situazione economica molto compromessa
  • Mettere a repentaglio relazioni interpersonali o la propria carriera per motivi legati al gioco
  • Mentire o minimizzare il problema con amici, familiari e altri in generale

Mantenere uno Stile di Gioco Responsabile

Grazie all’impegno degli operatori e delle organizzazioni, ad oggi, nei casinò online esistono vari strumenti che possono essere utilizzati per combattere e prevenire l’insorgenza del GAP e lo sviluppo di abitudini di gioco sbagliate.

Tuttavia, la responsabilità principale ricade sulle spalle degli utenti stessi e ci sono alcuni consigli che, per quanto piccoli, possono comunque fare la differenza. Ti incoraggiamo a:

  1. Evitare di mescolare il gioco con l’uso di sostanze/alcolici
  2. Non passare troppo tempo su siti o in sale da gioco
  3. Fissare un budget in linea con le tue possibilità e NON spendere di più
  4. Prenditi delle pause sia durante le normali sessioni, ma anche dal gioco in sé accantonandolo per qualche giorno o settimana
  5. I Tools a Tua Disposizione

    Come abbiamo accennato prima, quasi su tutti i casinò online esistono ormai dei tool da sfruttare per limitare le proprie spese, tempo di attività e così via. Utilizzarli può aiutare concretamente a combattere la dipendenza. I più comuni sono:

    • Limiti al deposito

      E’ possibile fissare un tetto massimo agli importi depositabili al giorno /alla settimana/al mese sul conto di gioco. Questa opzione è fornita o nelle pagine Impostazioni Personali oppure richiedibile tramite servizio clienti. Inoltre, potresti anche pensare di aprire un conto su un e-Wallet con questa stessa funzione implementata, usandolo solo per le attività di gioco.

    • Cancellazione dalla newsletter/canali ufficiali

      Sebbene la maggior parte dei casinò/bookmaker si limiti ad inviare agli utenti messaggi promozionali, annunciando nuovi bonus o giochi, alcuni possono usare questi canali per una comunicazione più “aggressiva”. Parliamo di palesi inviti a giocare, continuare a scommettere, soprattutto dopo periodi di inattività. Puoi cancellare la tua iscrizione ad ogni newsletter in qualsiasi momento, non solo dal sito stesso, ma direttamente dalla tua casella di posta.

    • Autoesclusione

      Richiedere la chiusura del profilo o la sua sospensione per un periodo di tempo stabilito si è rivelata una delle misure più efficaci nella lotta alla ludopatia. Ogni operatore serio ed affidabile mette a disposizione degli utenti questa opzione. In alcuni casi, il blocco potrà essere attivato autonomamente compilando un form. In altri, invece, lo si potrà richiedere contattando il servizio clienti.

    • Test di autovalutazione

      All’interno dei portali, precisamente nella pagina dedicata al Gioco Responsabile, sono presenti dei test di autovalutazione. Con questi si potrà assestare da sé la situazione, in modo da capire se sia il caso di rivolgersi ad enti specializzati e chiedere aiuto.

    • Filtri di Navigazione

      Sempre nelle pagine Gioco Responsabile delle piattaforme, si possono trovare utili suggerimenti su estensioni da installare sul proprio browser. Queste hanno principalmente una funzione da filtro, bloccando l’accesso a siti-web specifici, oppure che vengono reputati dal software come appartenenti ad una categoria “proibita” selezionata dall’user.

    Sempre più gestori, inoltre, stanno iniziando ad implementare un sistema timer. Tenendo traccia del tempo trascorso sulla piattaforma, superato un limite stabilito dall’operatore o a discrezione personale dell’utente, apparirà sullo schermo un messaggio che invita a prendersi una pausa o a chiudere del tutto il portale.

A Chi Chiedere Aiuto

Sono attive varie organizzazioni sia internazionali che nazionali pronte a rispondere alla richiesta di aiuto di quei giocatori caduti tra le grinfie del GAP. Queste possono fornire sostegno psicologico, economico o anche solo informazioni utili sulla dipendenza da gioco.

Per quanto riguarda le associazioni attive a livello internazionale ricordiamo: Gambling Therapy (con sezione italiana sul sito), GambleAware con supporto in più lingue.

Non mancano gli enti del Bel Paese dedicati ad organizzare sedute di recupero in presenza od online, con linee telefoniche sempre aperte e molti altri servizi o iniziative a cui partecipare. Possiamo citare: